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Il linguaggio fiabesco

febbraio 26th, 2010 di Siria

Con i bambini bisognerebbe parlare in modo FAVOLESCO/FIABESCO.

La fiaba è la storia di un bambino che sconfigge i nemici, e lui è il protagonista. Le fiabe si possono anche inventare, non occorre che siano chissà quali storie. Se ci abituiamo a parlare coi bambini in modo giocoso e poi quando è ora di imparare delle regole importanti mettiamo un attimo da parte il linguaggio favolistico, allora il bambino esegue perchè gli avremo fatto capire che su questo determinato argomento non si scherza. Leggi il resto »

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Il pensiero bambino

febbraio 26th, 2010 di Siria

Il modo di pensare infantile dura fino ai 12 anni circa (pensiero primario), poi piano piano si modifica e si arricchisce diventando pensiero adulto (pensiero secondario).

Il bambino possiede il PENSIERO MAGICO, il pensiero senza continuità. Per esempio, vi siete mai domandati perchè un bambino piange quando la mamma si allontana? Perchè per lui la persona che va via E’ SPARITA. Quando la figura più importante della propria esistenza si allontana, il bambino è disperato perchè pensa che non tornerà più. Quando poi invece la vede comparire, per lui ogni volta è un vero e proprio schock. Leggi il resto »

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Gli schemi di comportamento

febbraio 26th, 2010 di Siria

Un bambino che cresce, diventa una persona e acquista i così detti “schemi di comportamento”, cioè acquisisce l’abitudine di reagire sempre alla stessa maniera di fronte a determinati eventi, come per esempio fare la pupù nel pannolone anche se non avrebbe più l’età per farlo. Negli schemi di comportamento il bambino prova piacere, per esempio quello che si butta per terra e urla o quello che continua a chiedere “voglio questo, voglio quello”, oppure ancora il bambino che tira calci quando viene sgridato. Leggi il resto »

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macrolibrarsi un circuito per lettori senza limiti

Tra tata e bambino

febbraio 17th, 2010 di Siria

Chi sta con il bambino COSTRUISCE UN BAMBINO, una bella responsabilità non vi pare? Oltre a mamma e papà, anche tutte le altre figure che ruotano attorno al bambino concorrono in questo, e in modo particolare la tata laddove una famiglia abbia deciso di avvalersi di un aiuto esterno.

Ciò che fa crescere un bambino è il tipo di rapporto che si costruisce con tutte le figure importanti nella sua vita, compresa la baby sitter. Quello che è importante sottolineare… Leggi il resto »

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L’importanza del disegno

gennaio 27th, 2010 di Siria

Nel post “ogni cosa a suo tempo” abbiamo introdotto l’argomento del DISEGNO. Un bambino dovrebbe iniziare a “scarabocchiare” sin da quando è in grado di tenere in mano un pennarello (solitamente già a un anno e mezzo) e dovrebbe continuare a dedicare almeno un ora di disegno al giorno fino ai 14 anni.

A 3 anni, una volta raggiunto lo “SVILUPPO CORPOREO” inizierà a disegnare.. gli elementi che ci sono nel rapporto: gli occhi nel cerchio, altri disegneranno la bocca se hanno la mamma che parla molto, ecc.. Il bambino a 3 anni sente di essere “completo” (cerchio) e di avere il controllo di sè (gambe, braccia, occhi, bocca ecc…), quindi inizierà a disegnare le braccia che sono l’elemento in cui metterà la capacità di relazionarsi con gli altri. Leggi il resto »

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Ogni cosa a suo tempo

gennaio 27th, 2010 di Siria

Ogni ritardo comporta un RITARDO – Ogni sviluppo comporta uno SVILUPPO.

Da zero a tre anni il bambino è TUTTO CORPO, ed è in questo lasso di tempo che è il momento di introdurre gli insegnamenti della fase dello sviluppo, come la pulizia, l’alimentazione, il vestimento, insomma tutto ciò che porta un essere umano verso un principio di autonomia. Al bambino però piace giocare, (fase anale) per questo tutto ciò che deve imparare (lavarsi, vestirsi, mangiare da solo, lavare i denti ecc…) deve essergli proposto sotto forma di gioco.

I genitori devono essere molto pazienti… Leggi il resto »

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Il momento del vasino

gennaio 5th, 2010 di Siria

I bambini cominciano ad avvertire lo stimolo della pipì a 1 anno e mezzo circa, sono pronti per la pupù a 2 anni. E’ bene non superare questi termini ma iniziare a togliere il pannolino poichè si corre il rischio che il bambino continui a farsela addosso per pigrizia.

Le mamme dovranno naturalmente mettere in conto che qualche pipì la farà per terra, ma sono cose che vanno eccettate senza drammatizzazioni.

Bisognerà abituare a mettere il bambino sul vasino, con pazienza, tutti i giorni alla stessa ora, Leggi il resto »

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L’integrazione corporea

gennaio 5th, 2010 di Siria

Abbiamo detto che il bambino da zero a tre anni sviluppa il suo corpo e a 3 anni sa di essere maschio o femmina, ed è completo nel suo sviluppo cororeo.

In questa fase si verifica anche uno sviluppo di INTEGRAZIONE MENTALE, cioè il bambino comincia ad avere la percezione del proprio corpo, quindi integra il suo sguardo, sa che può vedere, sa che può masticare, ha la percezione del suo apparato digestivo boccale/orale, poi a circa un’anno e mezzo integra nella mente la conoscenza del suo apparato urinario.

Il bambino impiega circa 1 anno ad integrare la sua consapevolezza Leggi il resto »

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